Cinema

CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

“Bisogna parlare molto con gli attori. E una volta che si è tutti sulla stessa lunghezza d’onda, ogni parola e ogni movimento che faranno risulterà naturale e perfetto.” David Lynch, regista di Twin Peaks

“Non credo troppo alle discussioni tra attore e regista. Piuttosto che teorizzare per ore preferisco mettere in moto la macchina da presa e lasciare che gli attori mi sorprendano” Wong Kar-Wai, regista di In the mood for love

“Credo che se si vuole lavorare con gli attori, prima di tutto bisogna innamorarsene. Se li si odia è inutile anche provarci: li tratto come se fossero parte della mia famiglia.” John Woo, regista di Mission Impossible II

“Occorre far lavorare gli attori il più duramente possibile. Penso di aver sempre avuto la mano pesante con loro, soprattutto perchè ero troppo preso da decine di altre cose tutte insieme. ” Jean-Luc Godard, regista di Fino all’ultimo respiro

La settima arte è la tappa più ambita per ogni attore. Infatti interpretare un ruolo in un progetto video
cinematografico o televisivo è un’esperienza unica e appagante. Ma come approcciarsi e “sopravvivere” a questo ambiente? È importante saper gestire il bagaglio attoriale e la propria personalità per adeguarli alle esigenze dei registi. Bisogna affrontare il set, la troupe, i tempi morti e le difficoltà che il mestiere dell’attore in questo ambito comporta. Il tutto senza compromettere la concentrazione e la qualità del proprio lavoro.

È dunque necessario per un attore conoscere bene sè stesso, i propri punti di forza, le proprie debolezze e la propria immagine. Bisogna saper esplorare, usare e gestire fantasia e l’istinto. Al contempo bisogna arricchirsi con l’apprendimento di tecniche di recitazione e conoscendo, osservando e studiando il lavoro di grandi personalità che si sono distinte in questo mestiere.

Il corso si sviluppa in 3 fasi:

1) tecniche di rilassamento e concentrazione (con nozioni anche di yoga e tai chi). Riscaldamento vocale e fisico, per riuscire a ricreare anche in ambienti ostili e con ritmi serrati, uno spazio e un tempo utili al lavoro attoriale;

2) improvvisazioni e “giochi” in video, per liberarsi da paure e timidezze che la telecamera e il lavoro con gli altri comporta, per esplorare e amare se stessi, per imparare a conoscere e a gestire la propria immagine in video, per confrontarsi e collaborare con gli altri senza giudizio e in un ambiente protetto, dove c’è tutto da scoprire e da inventare;

3) studio e approccio alle principali tecniche di recitazione (dal metodo Costa al metodo Stanislavskij, dalla Commedia dell’Arte agli esercizi di Sanford Maisner). Il tutto per conoscere e imparare stili e tecniche diversi tra loro, che l’attore poi potrà scegliere e adeguare in base al proprio carattere e alle situazioni.

Del corso fa parte anche la proiezione di estratti di documentari, speciali e interviste di attori, registi e casting director, che si sono distinti in ambito cinematografico. Agli appassionati verranno consigliate delle biografie per conoscere ancora meglio il cinema attraverso le personalità che hanno contribuito a crearlo.

Il corso si concluderà con l’applicazione delle 3 fasi apprese per affrontare la prova più difficile e cruciale: Il Provino. A ciascuno studente verranno assegnati 2 monologhi, uno drammatico e uno comico. Si lavorerà sull’interpretazione, sul personaggio e sul rapporto con la macchina da presa. Una volta acquisita la giusta confidenza, ogni partecipante si esibirà nella sua interpretazione all’interno di un vero e proprio set. A ciascuno verrà poi consegnato il video del proprio lavoro da utilizzare come materiale professionale di presentazione.

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